L'Arte per Di Renzo Editore 

Bologna val bene uno Zeri



Bologna la dotta batte Roma capitale. Il 5 ottobre s’inaugura la sede lungamente attesa della [link=http://www.fondazionezeri.unibo.it/]Fondazione Federico Zeri[/link] nel convento di Santa Cristina. Il complesso rinascimentale in uso all’Università, che si affaccia su piazzetta Morandi, a due passi da casa di Prodi, ospita il centro di ricerca per la storia dell’arte che lo studioso romano aveva destinato a Bologna fin dal lascito testamentario del 1998. Si completa così la fruibilità dei tre tesori sopravvissuti all’eccentrico connaisseur intimo dei Getty e di tanti collezionisti anglo – americani: dopo la villa di Mentana, la fototeca e la biblioteca. La prima conta 290 mila fotografie di opere d’arte, di cui è in corso la catalogazione informatica; la seconda 47 mila volumi e 37 mila cataloghi. Una miniera documentale che la direttrice della Fondazione, Anna Ottani Cavina, presenterà insieme a Pierre Rosenberg, Umberto Eco, Salvatore Settis, i ministri Francesco Rutelli e Fabio Mussi. Venisse anche Prodi: bingo.

L’ultima lunghissima intervista fatta al maestro Federico Zeri è contenuta nel libro “Caro Professore”, Di Renzo Editore.

Caro Professore

Federico Zeri

Caro Professore

Nell’ultima intervista prima della sua morte, Federico Zeri, uno dei più grandi esperti di storia dell’arte del secolo, dopo una breve introduzione autobiografica, riflette su come vengono affrontati, nel nostro paese, gli argomenti culturali in generale e quelli artistici in particolare. Vi si trova un’accurata denuncia degli errori che vengono commessi dai diversi centri di potere.
Con “Un ricordo” di Lidia Storoni Mazzolani.

Di Renzo Logo

L’altro libro

Pier Augusto Breccia

L

Un libro di arte. La prima parte è dedicata al pensiero dell’artista; la seconda riproduce le sue ultime opere pittoriche.
Pier Augusto Breccia è un artista rinomato in campo internazionale per il suo personalissimo linguaggio pittorico, innovativo sia dal punto di vista formale che da quello contenutistico. Laureatosi in Medicina presso l’Università Cattolica, fino al 1985 si è dedicato a tempo pieno alla cardiochirurgia presso il Policlinico “Gemelli” dove ha compiuto più di mille interventi a cuore aperto.
Nel 1977, Breccia scopre di possedere anche un talento artistico. Scoperto e introdotto nel mondo dell’arte da Cesare Vivaldi, le sue opere ottengono immediatamente grande interesse da parte del pubblico e della critica. Da allora la sua attività artistica ha preso gradualmente il sopravvento su quella chirurgica, fino alla decisione di dimettersi dalla professione di medico. Tra il 1984 e il 1996 soggiorna e lavora prevalentemente a New York, dove intrattiene rapporti con importanti gallerie statunitensi e da dove torna occasionalmente in Europa per mostre personali.
Dal 1996 è nuovamente in Italia, dove espone in prestigiosi spazi pubblici: fra gli altri, al Palazzo dei Papi, a Viterbo nel ’97; al Teatro Comunale di Fiuggi, nel 1999; al Palazzo dei Sette, a Orvieto, nel 2000; al Complesso del Vittoriano, a Roma, nel 2002.

Di Renzo Logo


  1 - 3 of 3 articles  

On This Site

  • About this site
  • Main Page
  • Most Recent Comments
  • Complete Article List
  • Sponsors

Search This Site


Syndicate this blog site

Powered by BlogEasy


Free Blog Hosting